Ci sono molti modi di concepire la rete e dall'uso che ne facciamo nasce anche il modo in cui la interpretiamo. Vi segnalo una interessante scala (scala Forrester) che distingue sei possibili usi: 1. Creatori quelli che pubblicano on line creando blog, pagine web... 2. Partecipanti critici che commentano (come voi in questo blog...) e discutono on line 3. Partecipanti collezionisti che collezionano contenuti di vario genere 4. Partecipanti che usano social network (es: facebook) 5. Lettori simpatizzanti che leggono, sentono e visionano contenuti on line 6. Inattivi Lo schema mi sembra utile. Lo considerate valido? In quale livello vi riconoscete? E a quale livello vorreste arrivare? Vi invito ad utilizzare questa scala come occasione per presentare e condividere all’interno del laboratorio le vostri pratiche di uso della rete.
Inserire un commento è semplicissimo... facebook ha copiato dal blog!
RispondiEliminaPartendo dal presupposto innegabile che ormai le cosiddette nuove tecnologie e internet in particolare pervadono totalmente la nostra vita quotidiana, è da scartare l'ipotesi di essere considerati attori inattivi di questo grande palcoscenico qual è il web.
RispondiEliminaNello specifico, per quanto concerne la Scala Forrester, essa permette di applicare un tipo di segmentazione molto utile per analizzare usi e abitudini della popolazione online in generale ma tale classificazione, a mio avviso, non è da intendere rigidamente e non risulta essere pienamente esaustiva poiché non vengono considerate nel complesso le diversità di tipologie di internauti: bisogna tener conto che ogni singolo soggetto presenta delle proprie peculiarità non sempre riducibili e riconducibili con esattezza a uno dei sei livelli previsti dalla suddetta Scala.
Personalmente potrei collocarmi tra il V e il III livello della Scala Forrester: sono un lettore simpatizzante dal momento che utilizzo frequentemente youtube e leggo una serie di siti per ricercare alcune informazioni di interesse personale; sono un partecipante dei social network visto che uso in particolare facebook sia come forma di svago sia per ricercare informazioni e soprattutto per interagire con i miei amici; sono un partecipante collezionista dal momento che raccolgo contenuti scritti e in particolare immagini che riutilizzo a mio pacere. Infine, iniziando quest'attività di laboratorio, sto raggiungendo il II livello della Scala.
L'obiettivo finale è quello di arrivare, grazie a questo corso, al I livello riuscendo così a creare effettivamente un blog interessante e funzionale.
Saluti, Ambra
Grazie per il commento!
RispondiEliminaCon una scala di soli 6 gradini non si va molto in alto! Il modello Forrester è utile per orientarsi in maniera molto indicativa tra i livelli di utenza possibili. Ci vorrebbero dei sottogruppi per ogni categoria,per riconoscersi effettivamente in un profilo dettagliato...Attualmente posso dire di appartenere un po' a tutte le categorie, si, anche agli inattivi se dovessi mai mettermi al computer alle 7 del mattino. Utilizzo il web per svariati motivi, social network prima di tutto . Oggi a lezione ci ha parlato di un associazione di immagini particolare di internet=droga . Credo che i social spesso siano proprio capaci di trascinarti in un tunnel infondo , quando usciamo con gli amici stiamo sui social per parlare con altri amici e per vedere cosa stanno facendo amici di altri amici ecc.Beh non è mica normale! Ultimamente ho imparato a fare presentazioni online su Prezi, un sito meraviglioso, molto intuitivo e semplice e che mi fa sentire un genio solo cliccando due tasti. Quindi c'è anche un po' di livello 1 in me. Il massimo livello di lobotomia lo raggiungo con youtube, potrei stare ore a guardare cose inutili, tipo "come costruire un cavatappi" e passare ,con l'aiuto dei suggerimenti(sempre li' a farti distrarre) a "video divertenti di gatti impazziti".
RispondiEliminaIn questo corso spero di imparare a sfruttare al meglio il mio tempo davanti al pc ,ottimizzando il modo di ricevere e mandare informazioni.
Alessandra
5. Lettori simpatizzanti che leggono, sentono e visionano contenuti on line.
RispondiEliminaSono proprio io! Utilizzo il web per curiosare tra vari siti, per cercare informazioni che potrebbero interessarmi, musica, immagini; ma non sono per niente attiva. Sono troppo tradizionalista e spesso rifiuto a priori le nuove tecnologie, preferisco i libri ai tablet! Purtroppo mi rendo conto che bisogna stare al passo con i tempi per non restare indietro e spero che con questo corso riuscirò in qualche modo a raggiungere il primo gradino della scala Forrester.
Nicoletta
La rete ha molte sfaccettature, la Scala Forrester ci aiuta a distinguere i partecipanti di questo mondo virtuale ma non è del tutto esaustiva.
RispondiEliminaSi potrebbero inserire diversi "piani" in questa scala: ci sono persone che vivono la propria vita on-line, utilizzando la rete per qualsiasi bisogno quotidiano: il lavoro, lo shopping, la vita sociale, dimenticando il mondo reale.
Altri utilizzano la rete a scopo strettamente professionale.
Penso che la Scala Forrester sia solo la categorizzazione base di chi abita la rete.
Personalmente posso situarmi dal secondo al quinto punto: sono attiva in diversi blog e pagine; ho una vasta collezione di musica, video e soprattutto film; sono partecipe in diversi social network; utilizzo la rete per tenermi aggiornata su diverse tematiche specifiche oltre alle notizie quotidiane.
Non so se dire purtroppo o meno male ma senza la rete difficilmente riuscirei a vivere, fa parte della mia quotidianità e sarebbe difficile rinunciarvi.
All'inizio essendo il mio livello di utilizzo della tecnologia molto basso( il computer solo per le ricerche ed il cellulare solo per le chiamate ed i messaggi) ero il classico soggetto Inattivo. Alle scuole superiori anche confrontandomi con gli altri e anche per curiosità sono passata dal 5° al 2° livello , poi con la nascita dei social network mi sono collocata al 4° livello e seguendo questo laboratorio sono passata al 1° livello.Posso dire che la mia crescita è stata molto lenta ma graduale e spero che la mia conoscenza delle tecnologie aumenti poiché ormai sono indispensabili come il pane.
RispondiEliminaSeguendo la scala Forrester, il mio uso di internet si posiziona nei punti 4 e 5. Uso facebook e mi piace girare nel web, leggere le news ascoltare musica ecc..Non è un bisogno vitale, il computer non lo uso più per accedere ad internet, ma uso esclusivamente il cellulare nei momenti di noia e quando aspetto il pullman che fa ritardo. Sono ancora libera dalla trappola del web :)
RispondiEliminaInternet e la tecnologia hanno ormai invaso le nostre vite in ogni ambito: sociale, lavorativo, sanitario... in pratica in ogni ambito della nostra vita quotidiana. Ci troviamo costretti in un certo senso a dover utilizzare internet costantemente non solo per essere al passo con i tempi, ma anche e soprattutto perché a volte è l'unica soluzione ai problemi quotidiani e senza dubbio quella più veloce. Per questo motivo ritengo che ognuno di noi non debba necessariamente riconoscersi in uno dei punti specifici della "Scala Forrester". In effetti credo che in base ad ogni situazione è possibile riconoscersi in uno dei 6 punti della scala. Ad esempio può capitare che in ambito lavorativo oppure universitario ci si trovi costretti a dover utilizzare i Social Network per scambiare informazioni, rilasciare commenti etc etc, in maniera veloce e quantomeno sicura, nonostante nella vita quotidiana i Social Network non vengano utilizzati. A questo punto mi risulta impossibile individuare a che livello della scala si possa far riferimento. In conclusione credo che tutti noi non possiamo riconoscerci in uno solo dei punti della Scala Forrester, ma ne siamo "immersi" completamente ed in base alle circostanze in cui ci troviamo, assumiamo uno status specifico ,o anche più di uno, individuabili sulla Scala.
RispondiEliminaGianluca
L'ideazione della Scala Forrester è interessante da molti punti di vista, quali il diverso modo che noi tutti abbiamo di concepire l'uso della rete e le varie modalità di utilizzo della stessa.
RispondiEliminaCom'è noto, tale scala si articola in sei diversi livelli nei quali ognuno può riconoscersi a seconda delle proprie qualità e caratteristiche.
Partendo a ritroso, ritengo che ad essere inattivi nel mondo del web sia ormai una piccola percentuale di popolazione.
Personalmente mi posiziono tra il II e il V livello, in quanto frequentemente commento i post dei miei amici, colleziono frasi d'autore, immagini floreali e tutto ciò che trovo di diverso e interessante. Inoltre, condivido le mie ricerche sul social network (facebook) e taggo le persone che hanno in comune le mie passioni. Adoro la fotografia la quale è una componente importante per l'aggiornamento costante della mia pagina virtuale.
Il mio obiettivo è senza dubbio diventare un'abile creatrice di blog, i quali assumono tutt'oggi un'importanza concreta soprattutto nel mondo del lavoro.
Mi auguro che questo laboratorio mi renda capace di raggiungere quanto detto.
Saluti, Lucia Maroder
Mi riconosco nel secondo livello della scala . Mikele ps: ragazze parlate troppo ��������
RispondiEliminaLa escala Forrester está bien para saber qué tipo usuario somos en la web.
RispondiEliminaYo personalmente me considero en la 4 y 5 escala. No soy una persona muy activa en la red. la utilizo para ver mis redes sociales y ponerme en contacto con amigos. También la utilizo para buscar información, música o algo que me interese.
Me gustaría llegar a ser un poco más activa en la red y comentar en blogs, tener mi propia página web o ser más participativa.
Creo que de alguna manera u otra todo el mundo utiliza la red en algún momento. No creo que queden muchas personas que sean inactivas.
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The Forrester scale is good to know what type of user we are in the web. I consider myself in the 4 and 5 scales. I'm not a very active person in the web. I used web to visit my social networks and to be in contact with my friends. Also I use it to search for information, music, or thing that I'm interested.
I will like to be a little bit more active and comment on blogs, have a personal website or to be more participatory.
I think in some way or another everyone uses the network at some point. I do not think that they are many people who are inactive.
Seguendo i punti della scala Forrester, mi rispecchio nei punti 4 e 5 per il momento. Mi piace girare sul famoso social network Facebook quando mi annoio, ma lo uso soprattutto per restare in contatto con gli amici, specialmente quelli molto lontani da me. Inoltre uso molto Youtube per ascoltare musica, e vedere video. Ad ogni modo credo che ormai il mondo è invaso dalla tecnologia e dunque è quasi impossibile non far parte del web, se non in casi rari.
RispondiEliminaLa Scala Forrester è un meccanismo estremamente semplice per individuare una serie di livelli relativi all’utilizzo di Internet.
RispondiEliminaEssa può essere una griglia che ci permette di raccontare e di condividere all’interno del laboratorio quelli che sono i nostri usi e le nostre pratiche della rete.
Sulla base delle categorie della scala Forrester, ritengo di appartenere soprattutto al III e al V livello della Scala Forrester:
Potrei collocarmi al III livello, cioè quello dei “partecipanti collezionisti”, poiché scarico da internet soprattutto del materiale relativo allo studio e anche immagini di vario tipo che mi interessano.
Inoltre, potrei collocarmi al V gradino, ossia quello dei “lettori simpatizzanti”, in quanto mi piace documentarmi navigando in internet, e soprattutto mi piace essere aggiornata sulle notizie riguardanti la mia regione.
Per quanto riguarda il IV livello, vale a dire quello dei “partecipanti che usano social network”, mi sono da poco iscritta al social network facebook, quindi ancora non credo di poter collocarmi a 360 gradi in tali livello.
In riferimento al 2° livello, cioè “partecipanti critici che commentano e discutono on line”, l’ho appena iniziato con questo blog del laboratorio.
Infine, grazie a questo laboratorio, ho già creato il mio primo blog, e quindi mi auguro di acquisire sempre maggiori competenze e professionalità per quanto riguarda la piena conoscenza del 1° livello, ossia creare blog e pagine web.
Non credo che oggigiorno ci sia qualcuno che appartenga al 6° livello, cioè gli “inattivi”.
Per concludere, la Scala Forrester serve a presentare le proprie esperienze, le proprie pratiche e non siamo noi che ci dobbiamo “piegare” alla suddetta scala.
Saluti, Lucia Santelia
Esta escala me parece una buena manera de comprender al usuario medio de internet. Creo que está muy bien y que sus niveles están bien conectados entre sí, ya que como usuario me puedo reconocer en casi todos ellos. Desde el punto del lector, de distintos periódicos a revistas especializadas, como creador de contenido desde el punto de tener un blog propio.
RispondiEliminaTambién coincido con el segundo y tercero ya que empleo internet para intercambiar música, películas e imágenes y me gusta crear mis propios ficheros con el material que voy seleccionando.
saluti.
La scala Forrester mi sembra un metodo molto valido per capire il livello con cui siamo legati alle tecnologie e in che modo influenzano la nostra vita.Prima di far parte di questo corso legato al mondo virtuale facevo parte del quarto e quinto livello cioè utilizzavo i social network (in particolare Facebook ma anche Youtube per scaricare ed ascoltare musica nel tempo libero) e visualizzavo occasionalmente contenuti online. Ora credo di far parte del primo e secondo livello della scala avendo creato un mio Blog e commentando spesso i blog altrui.
RispondiEliminaE' molto interessante basarci su questa scala per capire il nostro livello di utilizzo di Internet. Potrebbe essere definito un piccolo "esperimento" su le nostre abitudini virtuali dal quale possiamo ricavarne un quadro preciso. Inoltre è molto utile anche per noi stessi, per pensare a cose che normalmente tralasciamo e diamo per scontate. Personalmente non posso inserirmi ad un livello preciso. Dipende dalle necessità e dai miei interessi: a volte sono uno, poi due, tre fino a sei; altri giorni sono uno e basta; altri ancora da sei fino ad uno. Diciamo che principalmente, facendo una "media" il livello 4 è quello in cui rientro meno spesso e il 6 è quello in cui rientro raramente. Potrebbe sembrare anomalo il non rientrare proprio nel livello 4, che si suppone essere uno dei più frequenti per i giovani soprattutto, ma non amo passare ore e ore sui social network. Preferisco l'intrattenimento e l'informazione: utilizzare You tube, guardare film o serie tv ed informarmi su notizie di vario genere.
RispondiEliminaLa scala Forrester è un metodo molto utile di concepire la rete e l'uso che ne facciamo, il modo in cui la interpretiamo.
RispondiEliminaPrima dell'inizio di questo laboratorio di e-learning personalmente mi sarei identificata esclusivamente nei punti 4 e 5, ovvero partecipante che usa social network e lettrice simpatizzante che legge, sente e visiona contenuti on line, senza andare oltre.
Adesso invece, con l'apertura di un blog, quindi di un mio spazio personale nel web, mi identifico anche nei punti 1 e 2.
Ad essere sincera passo molto tempo on line e ora non riesco più ad immaginare la mia vita senza! Consulto internet per qualsiasi cosa e ora soprattutto per coltivare il mio blog.
Lo schema della scala Forrester ci fa capire davvero a che livello è la nostra dipendenza da internet.
RispondiEliminaPersonalmente mi identifico nel livello 2 perchè mi piace molto partecipare alle conversazioni e ai commenti online, ma anche nel livello 4 perchè ormai non posso stare senza i social network.
La scala Forrester sintetizza in modo eccezionale il nostro approccio alla rete e ci permette di identificarci in un determinato livello.
RispondiEliminaFino a qualche tempo fa, mi sarei identificata nei punti 2, 4 e 5 in quanto utilizzo molto, se non troppo, i social network.Mi piace leggere e visionare contenuti e perchè no,partecipare ai commenti online.
Oggi, dopo aver aperto un blog, mi identifico anche nel punto 1 e spero, di poter perfezionare al meglio questo primo punto.
Analizziamo gradino per gradino la “scaletta” Forester (essendo un po’ piccola secondo me) :
RispondiElimina1) Fino a prima dell’inizio di questo corso non rientravo in questo punto della scala. Adesso anch’io comincio a muovere i primi passi nel web non più da spettatore ma da direttore in quanto grazie alla creazione del blog posso gestire io il tutto e posso lasciare spazio alle mie idee quindi….grazie Prof.! P.S. visitatelo!! www.lasaladattesapaolo.blogspot.it (chiedo scusa per la pubblicità!)
2) Questo è una cosa che già facevo in passato visitando altri blog…ho sempre detto ciò che pensavo e ho sempre rifiutato l’etichetta di spettatore passivo del web!
3) Sarò sintetico…….questo punto non mi appartiene.
4) Proprio adesso che scrivo questo commento mi è arrivato un messaggio su facebook….quindi la risposta è scontata! Comunque il social media (termine insegnatomi dal prof. Germano) che uso maggiormente è facebook. Devo ammettere però che in passato ho provato a “stonare nel coro” rifiutando i social (pensate al fatto che è da pochissimi anni che ho un profilo facebook), ma alla fine è stato tutto inutile appena ho provato ad usarlo ho scoperto non solo l’utilità nei rapporti sociali soprattutto a distanza, ma anche nel campo lavorativo!...ebbene si.. Zuckerberg –Paolo 1-0!
5) Il gradino 5 mi appartiene soprattutto nei momenti di svago e noia…comincio a navigare “ a vuoto” e cliccando da un link ad un altro mi ritrovo alla fine ad aver visitato circa 50 pagine in 10 minuti senza però aver seguito un filo logico…questo è il tipico processo dell’ipertestualità di internet!
6) Beh se leggete il punto dall’1 al 5 penso sia superfluo dire che “questo punto non mi appartiene”….vabè l’ho detto!
Un saluto a tutti!
Paolo
Personalmente utilizzo abbastanza frequentemente internet,molto spesso come forma di svago e come fonte di ricerche connesso all'attività universitaria,quindi penso di trovarmi nella categoria dei partecipanti che usano i social network,ormai nella vita di ognuno di noi utilizzandoli come passatempo e scambio d'informazioni attraverso le chat.Mi reputo anche un lettore simpatizzante che legge e visiona contenuti on line,controllando spesso la posta elettronica o per fare analisi relative all'università.
RispondiEliminaLa Scala Forrester es interesante y de gran uso porque de esta manera podemos saber que diferentes usos le da el usuario a la red. Personalmente me reconozco con el punto 4 ya que utilizo a todas horas las redes sociales ya sea para contactar con mis amigos o para compartir documentos, y con el punto 5 ya que me gusta leer escuchar y ver contenido en linea. Aunque también me gustaría comenzar con los demás como por ejemplo comentar diferentes blogs y páginas webs (punto 1 y 2) (o ahora tener mi propio blog).
RispondiEliminaElena
Beh effettivamente la scala Forrester cataloga con giusti criteri gli utenti e il loro uso della rete. Io personalmente mi identifico nelle categotie n2, n4, e n5 e ben presto, alla fine del corso, potrei rientrare anche nella categotia n1. Credo che comunque l'utilizzo della rete che faccio è quello comune quasi a tutti, ovvero, il controllo della posta, l'utilizzo dei social network e la lettura delle principali notizie dai siti di informazione.
RispondiEliminaLa scala Forrester ci aiuta sicuramente a capire il nostro approccio all rete. Dovendomi identificare in alcuni dei livelli,direi sicuramente livello 4 e 5,in quanto uso frequentemente i social network e ancora più frequentemente leggo articoli,ascolto interviste e guardo video di cio' che m'interessa di più.
RispondiEliminaOggi,però,dopo aver aperto un blog, potrei,forse, anche identificarmi nel livello 1.
Salve a tutti ! Credo che la scala Forrester sia davvero un buon punto di partenza per confrontarci con l'uso della tecnologia. Pur essendo attendibile nei suoi punti, credo che non ci si può descrivere in uno solo di essi, dipende comunque da cosa devo fare o vedere. Diciamo che ultimamente da quando ho aperto il mio blog posso collocarmi soprattutto nel livello 1, poi mi ritrovo anche nel 4 e nel 5, in quanto uso molto i social network, tra cui Facebook e Twitter. Uso internet quotidianamente, visitando spesso il sito dell'ateneo ma anche pagine di shopping online, d'altronde ho aperto un blog di moda non potrei vedere altro :)
RispondiEliminaCiao a tutti, è molto interessante la scala Forrester, prima d'ora non mi ero mai data una collocazione al mondo della rete.
RispondiEliminaNon posso collocarmi in un solo punto, mi trovo a metà tra il terzo punto (partecipanti collezionisti che collezionano contenuti di vario genere) ed il quarto punto (partecipanti che usano social network es: facebook).
Mi piacerebbe arrivare al primo punto, gestire siti o blog . Grazie a questo corso ho aperto un blog, che parla di una delle mie collezioni scarpe, iniziando ad avvicinarmi pian piano al mio obiettivo.
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RispondiEliminaPartendo dal presupposto che ogni schematizzazione può risultare riduttiva e incompleta, rischiando di veder tagliate fuori intere categorie, possiamo ugualmente considerare la scala Forrester indicativa per una conoscenza generale dei possibili usi che della rete si possono avere. Essa richiede, però , agli utenti di riconoscersi in categorie separate e differenti per contenuti senza far distinzioni socio-psicologiche tra gli stessi. Per non parlare delle differenze tra le diverse culture in differenti zone del mondo: ognuno usa la rete a seconda dell'età, del ruolo sociale, del contesto culturale a cui appartiene e che può averlo abituato a un uso più o meno frequente della tecnologia! É per questo che ,a nostro parere, non possiamo considerare lo schema utile se non a fini orientativi e informativi! Se dovessimo identificarci in una di queste categorie, oggi ci sentiremo utenti attivi in ogni singolo campo( curatrici di blog, creatrici di contenuti ,amiche dei social network, collezioniste e partecipanti attive ),eppure chissà come le cose cambieranno tra un paio di anni!
RispondiEliminaSara Berardozzi e Nunzia Presutti
Non sapevo l'esistenza di una scala Forrester, ma da questo laboratorio, per fortuna, non ho imparato solo questo. Inizialmente avrei potuto collocarmi solo nel punto quattro, in quanto utilizzavo internet solo a scopo ludico, come passatempo e come collegamento con persone a me care ( principalmente mi connettevo su facebook) e quindi mi sento abbastanza inattiva nel mondo del web (punto sei). Oggi, invece, ho imparato a creare un blog e piano piano lo sto curando e mi sto rendendo conto che sono riuscita ad arricchire anche i punti della scala. Mi appartengono anche il punto 1, per la creazione del blog, il punto 2, per i commenti effettuati sui blog dei miei colleghi e infine il punto 5, per le tante ricerche effettuate al fine di arricchire la mia nuova creazione, di cui vado molto fiera.
RispondiEliminaIn web 2.0, it is difficult to draw the line between user and content creator. The transitions Are fluently and vary depending on the medium. I described myself rather as type 1 because I love to work with web development technologies such as HTML CSS or Java Script. I have already designed and implemented a number of projects like websites or blogs. Social Networks invece I use rarely. A classification to a determined level of Scala Forrester is therefor difficult. For more information about using and creating on the web I recommend the Book: Sociologia dei media digitali - relazioni sociali e processi comunicativi del web partecipativo. Davide Bennato (2011).
RispondiEliminaScoprendo la scala Forrester, ho cercato di carpire la mia inclinazione nei confronti del Web. Penso di ritrovarmi in quasi tutti i punti, eccetto l'ultimo. Mi sento un creatore, per via del mio blog http://quattrocalciadunpallone.blogspot.it/. E mi ritrovo anche nei punti 4 e 5, per via del mio utilizzo di social network (facebook, twitter,instagram) e perchè mi piace navigare su internet, visitando i siti più svariati!
RispondiEliminaBuon pomeriggio a tutti. Per quanto mi riguarda l'approccio iniziale con il web è cominciato alcuni anni fa con l'avvento di facebook, ma le funzioni che operavo erano poche. La scoperta del web a 360° invece è iniziata da quando ho cominciato a frequentare l'Università degli Studi del Molise e in particolare il corso di laurea in Scienze della Cominicazione. La scala Forrester la ritengo nella sua funzione un importante punto di riferimento per gli internauti, ma allo stesso tempo mi sembra anche abbastanza limitata come classificazione di chi opera attraverso il web. Certamente se dovessi riconoscermi in questi punti, direi che sono presente in tutti tranne che nell'ultimo, cioè la categoria degli "inattivi".
RispondiEliminaGiovanni